ebbene si gente, tranquilli, ci sono ancora.
come da titolo, non è che non scrivo, è che ho la biro impegnata. impegnata a trascrivere quanto più possibile di tutte le robe, le persone e le emozioni dell’ultima avventura tra Grecia, Bulgaria e Romania.
ma nel frattempo, tra un capitolo ed un altro, ho realizzato di avere lasciato la porta del micro.mono.locale chiusa e la luce del portone spenta. se però guardate la finestra, si vede la luce, sono dentro e scrivo, scelgo foto e affino i ricordi. e nel frattempo altre vicissitudini sono accadute, su cui riflettere prima o poi, ma ora voglio lasciare la testa concentrata sul viaggio. sono un uomo, a fare più cose contemporaneamente finisce che mi confondo.
ergo, dont worry, sto lavorando per voi.
e se volete un’anteprima beccatevi le foto di Oleg, uno dei tanti incontri:
a presto.

L’importante è che la luce filtri comunue da quella finestra, perchè ogni tanto fa bene chiudersi in camera, la luce soffusa non sfoca le immagini, anzi, semmai ti sprona a sforzare la vista per cercare di vedere più chiaramente, nel frattempo gli amici, quelli veri, fuori ti aspettano comunque.